Sicurezza nella gestione delle attrezzature di lavoro
La gestione delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di sicurezza comporta per il datore di lavoro, obblighi specifici.
Vediamo prima di tutto di esemplificare i requisiti del DL 81/08 con uno schema, in modo da chiarire la loro correlazione. Cercheremo poi di fornire degli spunti per rendere più semplice il loro adempimento da parte delle aziende.

L’utilizzo di un software specifico può facilitare enormemente la gestione delle attrezzature di lavoro relativamente agli obblighi informativi e di registrazione.
Oggi l’informatica permea ogni aspetto della realtà lavorativa (e non): e questo perché è lo strumento migliore per memorizzare, diffondere, registrare ed elaborare dati, senza dispendio di risorse.
Come può un software gestire le attrezzature di lavoro in modo conforme ai requisiti di sicurezza del DL 81/08?1) Archivio delle attrezzature di lavoro: un software consente di tenere sempre aggiornato e disponibile per chiunque l’elenco delle attrezzature di lavoro: è sufficiente codificare ogni attrezzature con un codice ed una descrizione (la codifica è anche un requisito delle norme di qualità); possono poi essere registrate altre informazioni di grande utilità: il fabbricante dell’attrezzatura, la data di acquisto, note su eventuali rischi collegati all’uso dell’attrezzatura, ecc. Il tutto, una volta definito è sempre reperibile e consultabile.
2) Gestione istruzioni del fabbricante, in modo che siano facilmente reperibili e collegabili all’attrezzature che ne è oggetto: se sono già in formato elettronico, possono essere collegati con un link alla scheda dell’attrezzatura; se invece sono cartacei, possono essere rapidamente scannerizzati ed immessi nelle informazioni che riguardano l’attrezzatura.
3) Uso delle attrezzature solo da parte di lavoratori adeguatamente formati e qualificati: questo requisito di sicurezza si collega con un requisito di qualità, quello della formazione del personale: un software specifico consente di pianificare addestramenti e registrarne contenuti ed esiti, qualificando il personale che vi ha partecipato e che ne ha correttamente recepito i contenuti. In questo modo, si garantisce formalmente l’idoneità dei lavoratori all’uso delle attrezzatura.
4) Gestione delle istruzioni d’uso: con un software apposito, si possono gestire i documenti in maniera ordinata, creando un archivio omogeneo e completo, senza dover ricordare come è stato nominato un file, dove è stato collocato o, peggio, dove sono state messe delle istruzioni cartacee. Tali istruzioni potranno essere:
- distribuite in maniera controllata, in modo da garantire la loro presenza su ciascuna attrezzatura;
- collegate alla scheda anagrafica di ciascuna attrezzatura;
- revisionate in modo che resti traccia del loro aggiornamento (con un indice di revisione univoco) e della ‘messa a storico’ della versione precedente;
- ridistribuite in modo automatico, in modo che vadano a sostituire la versione precedente presso le attrezzature di riferimento.
5) Manutenzione delle attrezzature: questo aspetto, particolarmente complesso nella sua gestione, può essere enormemente semplificato ed accelerato dall’utilizzo di un software che consenta:
- di pianificare una tantum le modalità di manutenzione e revisione delle attrezzature di lavoro, in modo che sia il programma stesso a tenere in memoria le scadenza ed a fornire – su semplice interrogazione – il calendario degli interventi previsti su ciascuno strumento;
- di impostare dei piani di verifica (revisione, taratura, ecc.) che costituiscono vere e complete istruzioni per i lavoratori: possono prevedere misure (valori di riferimento ottimale e tolleranze), strumenti da utilizzare nella manutenzione dell’attrezzature, responsabili della manutenzione, luogo in cui effettuare la manutenzione, durata del fermo macchina, ecc.
- di registrare l’esito dell’intervento di verifica, in modo da tenerne traccia, dando la sicurezza che le attrezzature utilizzate sono state adeguatamente controllate e revisionate.





