Sicurezza
PremessaLavorando – con attività di personalizzazioni e feed-back – con i clienti-utenti dei propri prodotti (che non vengono mai abbandonati a se stessi, ma seguiti al fine di un loro reale e soddisfacente utilizzo del software acquistato), Analysis si è resa conto del frequente incrociarsi, nella realtà operativa quotidiana, così come nei requisiti normativi, della problematica della qualità con quella della sicurezza. Alcuni utenti dei pacchetti QualiWare, autonomamente, hanno riconosciuto il software per la qualità perfettamente idoneo a gestire anche aspetti della sicurezza (quando non anche dell’ambiente), realizzando così spontaneamente quella tanto caldeggiata (in teoria, ma spesso di difficile applicazione pratica) integrazione dei sistemi di gestione qualità-sicurezza-ambiente.
Ecco perché oggi Analysis propone i propri pacchetti come soluzione di gestione integrata dei Sistemi Qualità e Sicurezza (cliccare qui per scaricare la brochure).
Noi crediamo che l’utilizzo di un unico strumento per la gestione di questi due aspetti offra alle aziende l’opportunità di semplificare l’adempimento di requisiti cogenti, di risparmiare in termini di risorse informatiche ed umane e di ottimizzare le proprie attività.Fonti per la gestione della sicurezza
Dopo il
Decreto legislativo 626 del 1994, la normativa in materia di sicurezza sul
lavoro è stata recentemente rinnovata con il Decreto Legislativo 81 del 2008,
il cosiddetto TUSL Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro che
sostituisce interamente il precedente decreto.
Nel
settembre 2001, su iniziativa dell'INAIL, sono state presentate le Linee
Guida per l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza sul lavoro,
integrabile con quelli della qualità ed ambiente, se presenti nelle aziende.
Nel luglio
del 2007, inoltre, è stata pubblicata dal British Standards Istitution la
nuova edizione della norma BS OHSAS 18001:2007 sui
Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro. Questa norma è stata
sviluppata da un gruppo costituito dalle
principali associazioni di categoria, da enti di normazione
internazionali e da organismi di certificazione al fine di unificare i sistemi
di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro ed adeguarli nella realtà
operativa delle aziende alla gestione della qualità (ISO 9001) e dell'ambiente
(ISO 14000).
Elementi in comune
Le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro e i requisiti imposti dal sistema di gestione per la qualità, hanno numerosi punti in comune:
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attività di individuazione dei rischi e delle misure preventive,
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sensibilizzazione del personale,
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distribuzione ai vari livelli delle necessarie procedure di sicurezza e istruzioni di lavoro,
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attribuzione delle attività sulla base delle competenze richieste per l’esercizio delle stesse,
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formazione,
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responsabilità;
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controllo e manutenzione dei dispositivi di sicurezza,
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registrazione degli infortuni, delle cause e delle conseguenze.
Da tutto il Testo Unico emerge il ciclo tipico del Sistema Qualità:
pianificazione – attuazione – verifica – azione
(plan – do – check – act)
Anche il sistema di gestione della sicurezza va impostato, mirato su determinati obiettivi, attuato conformemente alle disposizioni di legge, monitorato e periodicamente verificato al fine di constatare il rispetto di tutti i requisiti (di legge e dell’azienda) e, di conseguenza, riesaminato, al fine di migliorarne costantemente l’adempimento e l’efficienza.
Nella ISO 9001:2008 (2.11) si legge: “Gli obiettivi per la qualità sono complementari agli altri obiettivi dell’organizzazione quali quelli relativi alla crescita, al finanziamento, alla redditività, all’ambiente ed alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le varie parti del sistema di gestione di un’organizzazione possono essere integrate, assieme al sistema di gestione per la qualità, in un unico sistema di gestione, utilizzando elementi comuni. Questo può facilitare la pianificazione, l’attribuzione di risorse, l’individuazione di obiettivi complementari e la valutazione dell’efficacia complessiva dell’organizzazione”.
Cosa significa tutto questo? Semplicemente che i criteri di gestione di documenti e registrazioni sono gli stessi per i sistemi di gestione di Sicurezza e Qualità. Ad esempio: gestire la documentazione specifica del sistema di sicurezza (schede di sicurezza, piani d’emergenza, ecc.) secondo i requisiti richiesti dalle norme ISO per la gestione dei documenti (redazione, verifica, approvazione, distribuzione controllata, revisione, storico, ecc.) assicura la disponibilità di informazioni sempre valide e consistenti. Oppure: nel modo stesso in cui si pianifica il controllo e la manutenzione degli strumenti di collaudo, si può gestire la manutenzione ed il controllo dei dispositivi di sicurezza, con la garanzia di essere conformi al Testo Unico e contemporaneamente alla norma ISO 9001:2008.
Esame dei requisiti fondamentali del DL 81/08 Un solo strumento informaticoAmmessa la convenienza teorica della gestione integrata qualità-sicurezza, come realizzarla in pratica? La soluzione più conveniente è sicuramente l’utilizzo di un software di gestione che consenta di:
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risolvere ogni problema relativo alla conservazione, archiviazione, protezione, distribuzione di tutta la documentazione del Sistema di Gestione; |
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registrare le competenze e le funzioni del personale, consentendo la pianificazione e registrazione di ogni addestramento, in modo da avere costantemente sotto controllo la situazione formativa; |
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gestire la movimentazione e la manutenzione dei dispositivi di sicurezza, usufruendo di un sistema automatico di pianificazione degli interventi programmati sui dispositivi stessi; |
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gestire il lavoro di gruppo sui temi di Sicurezza e Ambiente (e di conseguenza il ciclo pianificazione – attuazione – verifica – azione), utilizzando strumenti come l’e-mail e i gestori di attività e calendari. |
Si risolvono così i problemi di gestione delle informazioni sul Sistema Sicurezza allo stesso modo con il quale si risolvono quelli relativi al Sistema Qualità.
Grazie al software si avrà sempre la certezza di avere dati aggiornati e controllati, riducendo quindi enormemente i rischi dovuti ad informazioni incerte e non affidabili.





