Integrazione Qualità e Sicurezza
Sicurezza e Qualità a confronto: i punti in comune fra il D.lgs 81/08 Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro e la norma ISO 9001:2008 sulla Qualità
La Sicurezza del Lavoro viene generalmente considerata in modo avulso dalla
realtà di una sistema di gestione completo dell’azienda.
Si tratta di un approccio dovuto più alla relativa “giovinezza” dell’idea dei
sistemi integrati, che non a reali diversità.
Nella tabella seguente si evidenziano infatti le linee comuni che compaiono
nelle norme e linee guida sia per la Qualità che per la Sicurezza. Si tenga
presente che le Linee Guida dell’INAIL sono state realizzate prendendo a modello
le OHSAS 18001, norme inglesi per la sicurezza del lavoro riconosciute a livello
internazionale, con il preciso obbiettivo di mettere a disposizione
dell’imprenditore italiano un riferimento basato su principi riconosciuti a
livello internazionale, ma non ancora diffusi+ attraverso il circuito di
pubblicazione normativo gestito dall’ISO (International Standard Organization).
| LINEE GUIDA INAIL | L’azienda dovrebbe definire anche modalità per:
L’azienda, avendo identificato le aree di intervento associate agli
aspetti di salute e sicurezza sul lavoro in linea con i suoi obiettivi e
traguardi, dovrebbe esercitarne una gestione operativa regolata.
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| ISO 9001 | L'organizzazione deve:
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Processi, requisiti, procedure costituiscono termini tipici della gestione della qualità
| Testo Unico | Linee guida INAIL | Norma sulla Qualità ISO 9001:2008 |
| Programmazione della prevenzione mirata ad un complesso che integri in modo coerente nella prevenzione le condizioni tecniche produttive ed organizzative dell’azienda nonché l’influenza dei fattori dell’ambiente e dell’organizzazione del lavoro. [Art. 15.1b)] |
La politica per la salute e la sicurezza sul lavoro La politica per la salute e la sicurezza sul lavoro dovrebbe essere definita e documentata dal vertice aziendale nell’ambito della politica generale dell’azienda. Dovrebbe includere, tra l’altro:
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La politica per la qualità L’alta direzione deve assicurare che la politica per la qualità sia:
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Documento di
valutazione dei rischi
Il datore di
lavoro elabora un documento contenente: a) una relazione sulla
valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro,
nella quale sono specificati i criteri per la valutazione stessa; |
Pianificazione
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Pianificazione
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Individuazione di
ruoli e responsabilità
Il datore di
lavoro |
Definizione dei compiti e delle responsabilità
Nella definizione dei compiti organizzativi e operativi della direzione
aziendale, dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori, dovrebbero
essere esplicitati e resi noti anche quelli relativi alle attività di
sicurezza di loro competenza, nonché le responsabilità connesse
all’esercizio delle stesse ed i compiti di ispezione, verifica e
sorveglianza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. |
Responsabilità ed autorità L'alta direzione deve assicurare che le responsabilità e le autorità siano definite e rese note nell'ambito dell'organizzazione. L’altra direzione deve designare un componente della propria struttura direzione che, indipendentemente da altre sue responsabilità, abbia la responsabilità e l’autorità anche per assicurare che i processi necessari per il sistema di gestione per la qualità siano predisposti, attuati e tenuti aggiornati. L'organizzazione deve individuare e rendere disponibili le risorse necessarie per attuare e tenere aggiornato il sistema di gestione per la qualità e migliorare in modo continuo la sua efficacia.
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Il datore di lavoro
individua le mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi
specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale,
specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento [Art. 28.2]
Gli addetti ed i
responsabili devono possedere le capacità ed i requisiti professionali
per lo svolgimento dei compiti loro assegnati Il datore di
lavoro assicura che ciascun lavoratore
riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e
di salute, con particolare riferimento a: |
Formazione, addestramento, consapevolezza L’azienda dovrebbe definire e mantenere attive le modalità per assicurare che il personale sia consapevole:
Nel sistema di
gestione della sicurezza e salute sul lavoro lo svolgimento dei compiti
che possono influenzare la salute e la sicurezza sul lavoro dovrebbe
richiedere adeguata verifica di competenza del personale addetto.
L’azienda si dovrebbe attivare affinché i lavoratori siano
sufficientemente competenti per partecipare realmente al funzionamento
del sistema e dovrebbe incoraggiare questa loro partecipazione.
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Competenza, consapevolezza, addestramento L’organizzazione deve:
Il personale che esegue attività che influenzano la qualità deve essere competente sulla base di un adeguato grado di istruzione, addestramento, abilità ed esperienza.
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Il datore di
lavoro provvede affinché ciascun lavoratore riceva un’adeguata
informazione su: a) i rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro connessi all'attività dell'impresa; b) le procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta anticendio, ecc. c) sui nominativi dei responsabili [Art. 36.1] |
Comunicazione, flusso informativo e cooperazione La circolazione delle informazioni all’interno dell’azienda è un elemento fondamentale per garantire livelli adeguati di consapevolezza ed impegno riguardo alla politica adottata in tema di salute e sicurezza sul lavoro. Maggiore è la condivisione delle informazioni e la partecipazione attiva alla gestione del sistema, maggiore sarà la probabilità di prevenire gli infortuni e le malattie correlate al lavoro. Il processo di comunicazione ed informazione è essenziale per far partecipare il personale e coinvolgerlo. A questo scopo si dovrebbe realizzare un’adeguata comunicazione interna per sviluppare la cooperazione fra tutti i livelli aziendali, finalizzata alla raccolta e alla diffusione delle informazioni |
Comunicazione interna L’alta direzione deve assicurare che siano attivati adeguati processi di comunicazione all’interno dell’organizzazione
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Il datore di lavoro provvede affinché a) i luoghi di lavoro, siano conformi ai requisiti di salute e sicurezza specificati [Art. 63.1] b) i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica [Art. 64.1c] |
Gestione delle risorse L’organizzazione deve definire, predisporre e mantenere le infrastrutture necessarie per ottenere la conformità ai requisiti dei prodotti. Le infrastrutture comprendono edifici, spazi di lavoro e servizi connessi. |
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| Il datore di lavoro provvede affinché gli impianti ed i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all’eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione ed al controllo del loro funzionamento. [Art. 32.1] | Integrazione della salute e sicurezza nei processi
aziendali e gestione operativa L'azienda dovrebbe individuare e definire anche (...) precise disposizioni alle funzioni aziendali interessate in materia di manutenzione normale e straordinaria |
Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e di misurazione L’organizzazione deve individuare i monitoraggi e le misurazioni che vanno effettuati nonché i dispositivi di monitoraggio e misurazione necessari a fornire evidenza della conformità dei prodotti ai requisiti determinati. |
| I lavoratori devono: b) osservare le disposizioni ed istruzioni di lavoro, c) utilizzare correttamente le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di sicurezza, d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione, e) segnalare immediatamente le deficienze dei mezzi e dei dispositivi, nonché altre eventuali condizioni di pericolo. [Art. 20.2] |
Comunicazione, flusso informativo e cooperazione La circolazione delle informazioni all’interno dell’azienda è un elemento fondamentale per garantire livelli adeguati di consapevolezza ed impegno riguardo alla politica adottata in tema di sicurezza e salute del lavoro. I metodi di gestione dovrebbero essere redatti per elemento dell'attività (impianto, macchina, operazione) integrandole negli altri documenti dell'organizzazione relativi a quell' elemento; essere predisposti dai singoli responsabili, eventualmente con la collaborazione del personale che le dovrà utilizzare, verificati e approvati dal responsabile del Sistema |
Tenuta sotto controllo dei documenti L'organizzazione deve attivare processi per assicurare che monitoraggi e misurazioni possano essere e siano eseguiti in modo coerente con i requisiti di monitoraggio e misurazione. Le apparecchiature di misurazione devono essere identificate per consentire di conoscere il loro stato di taratura. Le registrazioni dei risultati delle tarature e delle verifiche devono essere conservate. |





